Anche quest’anno, come azienda, abbiamo fatto calcolare il nostro bilancio delle emissioni di gas serra da un fornitore di servizi esterno.
Ne risulta un’impronta di carbonio complessiva pari a 151,08 t di CO2e per l’anno 2024 appena trascorso. (SCOPE 1, SCOPE 2 e SCOPE 3)
Anche quest’anno siamo riusciti a ottenere riduzioni significative in SCOPE 1 e SCOPE 2, riducendo le emissioni totali del 63%. Questo ci dimostra che siamo riusciti ad agire nei punti giusti.
Per quanto riguarda SCOPE 3, abbiamo completamente ripensato il nostro metodo di rilevamento insieme a un nuovo fornitore di servizi e partner e ora includiamo nella nostra bilancia dei gas serra tutti i beni da noi acquistati secondo il principio “cradle to gate”. Il miglioramento della qualità di questi dati comporta innanzitutto un aumento dell’impronta di carbonio complessiva, ma ci aiuta a orientarci strategicamente e ad agire nei punti più significativi.
Le misure di risparmio ci vengono in gran parte dal riscaldamento, grazie all’analisi dei maggiori consumatori e a un controllo più intelligente dei circuiti di riscaldamento, nonché all’abbassamento controllato delle temperature ambiente in inverno.
Grazie all’investimento in una pompa di calore in sostituzione di una caldaia a gas, siamo riusciti a eliminare quasi l’88% del consumo di gas.
Questa misura da sola ci porta a un risparmio di 10,45 t di CO2e.
prognosi anno 2025
Per il 2025 sono stati compiuti notevoli sforzi a livello interno per sensibilizzare i dipendenti riguardo al loro tragitto per recarsi in azienda. A tal fine è stato ulteriormente sviluppato il sistema che premia i dipendenti che riescono a ridurre le emissioni di CO₂ spostandosi a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici o in carpooling, invece di recarsi al lavoro da soli in auto.
Il grafico seguente mostra l’andamento delle nostre emissioni di gas serra nel corso degli anni (* prima del 2021: utilizzo di una metodologia di calcolo non più attuale).

In futuro continueremo a puntare sulla promozione di modalità di spostamento più sostenibili per i nostri dipendenti. L’obiettivo è ridurre le emissioni da 22,2 t di CO2e a 20 t di CO2e. Se possibile, intendiamo ampliare il nostro impianto fotovoltaico portandolo a 35 kWp. A tal fine stiamo valutando sia possibili collaborazioni, sia eventuali superfici aggiuntive da affittare, al fine di ridurre ulteriormente il nostro consumo proprio di energia elettrica.
Particolarmente evidente è il grande impatto dello SCOPE 3 sulle emissioni totali di CO2e della nostra azienda nell’anno di riferimento 2024. Ciò è emerso anche quest’anno dall’analisi dettagliata.
Non possiamo che esortare vivamente le aziende a concentrare la propria attenzione sullo SCOPE 3, proprio come facciamo noi, poiché nel nostro caso il 95% di tutte le emissioni rientra in questa categoria.

Nel nostro caso specifico, l’acquisto di materiali (acciaio, alluminio e altri materiali metallici) rappresenta quasi i due terzi delle emissioni di CO2e.
Per questo motivo ci impegniamo con determinazione a sensibilizzare i nostri fornitori sull’impatto della produzione sostenibile e, ove possibile, a richiedere loro di adottare misure concrete per orientare i propri metodi di produzione verso un approccio orientato al futuro.
A livello globale, si potrebbe davvero ottenere un cambiamento se ci fosse molta più sensibilità proprio su questo punto.
A tal fine è necessaria la forza di persuasione di ciascuno di noi!
Di seguito sono disponibili per il download i documenti più importanti:



